L'approccio alla questione partito
Uno dei motivi per cui questo articolo venne scritto, forse il principale, è stato quello di indicare quale sarebbe stato il ruolo di un partito rivoluzionario, qualora ci fossa stato in Inghilterra, durante lo sciopero dei minatori che, ricordiamolo, è stato l’evento di lotta di classe più importante negli anni 80 e 90 prima del crollo del falso socialismo in URSS. Infatti le indicazioni politiche contenute erano rivolte alla denuncia del solito riformismo, alla lotta al capitale nazionale e alla borghesia domestica. Si sottolineava, come sempre, la necessità che i minatori si mettessero in contatto con il resto della classe inglese, la necessità della costituzione di comitati operai ecc... Un secondo motivo riguardava le differenze sul ruolo del partito con i bordighisti, che all’epoca oscillavano tra la riconquista dei sindacati e la creazione di sindacati di classe a seconda di come tirava il vento, senza minimamente prendere in considerazione la nascita di organismi di lotta fuori e contro i sindacati. Un terzo motivo stava nel condurre una battaglia polemica con la posizione della CCI, che legava il ruolo del partito alla generalizzazione delle lotte, perché a tutto il resto ci avrebbe pensato da solo il proletariato...